AVVERTIMENTI SUL PERICOLO DELLA MASSONERIA

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di Matteo Maria Donati

Era l’anno 1563 e nasceva nella provincia basca di Viscaya Mariana Francisca de Jesus Torres y Berriochoa, da Diego Torres e Maria Berriochoa, due ferventi cattolici.

Sin dalla tenera età Mariana prediligeva più pregare inginocchiata davanti al tabernacolo della chiesetta adiacente alla casa dei suoi genitori piuttosto che giocare con i suoi coetanei. Fu benedetta fin da quando aveva nove anni con delle visioni della Vergine Santissima, la quale  le spiegava con chiarezza i dogmi della fede, il significato dei novissimi e dei voti religiosi.

Su chiamata della Santa Vergine si unì ben presto all’Ordine dell’Immacolata Concezione. In un viaggio in nave  con alcune consorelle in Ecuador, nell’anno 1576, in mezzo al mare si scatenò improvvisamente un uragano violentissimo. Tra le acque del mare agitatissime Mariana vide un serpente gigantesco con sette teste che voleva scagliarsi contro la nave e nel cielo invece una donna d’incomparabile bellezza, coronata di stelle, con un bambino in braccio, brandiva una grande croce d’oro che terminava a forma di lancia. La Signora colpì il serpente con una forza inaudita, riducendolo in pezzi[1].  Fece anche coniare una medaglia in cui era rappresentata proprio questa visione.

Dopo il noviziato le visioni della Santissima Vergine e le estasi mistiche si intensificarono. Mentre stava pregando davanti al tabernacolo, in un convento della sua congregazione a Quito, Mariana vide Cristo agonizzante e sopra di Lui le scritte: “Punirò l’eresia”, “Punirò l’empietà”, “Punirò l’impurità”. Apparve poi la Madonna che le spiegò che quella visione riguardava le persone che sarebbero vissute ai nostri giorni e le chiese di fare penitenza per la riparazione dei tanti e gravi peccati che sarebbero stati commessi. Dal settembre 1588 cominciò a soffrire di dolori indicibili ed inspiegabili. Gli comparì sul costato anche una ferita molto simile a quella inferta da una lancia, che non l’abbandonò più. Stette inferma per più di un anno e nonostante ciò, alla morte della madre badessa, Mariana fu eletta dalle consorelle come sostituta.

Da quell’anno la Madonna cominciò a presentarsi a lei come la Regina delle Vittorie e la Madre del Buon Successo. Nella terza apparizione in cui la Madonna le apparve presentandosi con questi titoli, le venne spiegato nei dettagli del perché della visione del Cristo agonizzante con le tre scritte. Il Cristo, secondo le parole della Vergine, sarebbe stato agonizzante a causa delle persecuzioni nei confronti delle comunità religiose e delle leggi ingiuste ed empie volute dalla Massoneria, che avrebbe avuto il controllo dei governi civili per molti anni[2]

In seguito la madre Mariana fece erigere una statua secondo le direttive della Mamma Celeste: “Nella mia mano destra, fa porre il Pastorale e le chiavi del chiostro come segno della Mia proprietà e autorità. Nel Mio braccio sinistro, poni il Mio Bambino Divino, in modo che gli uomini capiscano come Io sono potente nel placare la Giustizia Divina e ottenere la misericordia e il perdono per ogni peccatore che viene a Me col cuore contrito, perché Io sono la Madre di Misericordia e in Me vi è solo Bontà e Amore; e secondo, in modo che in tutti i tempi, le Mie figlie comprenderanno che Io mostro e dono loro il Mio Santissimo Figlio e loro Dio come modello di perfezione religiosa. Esse dovrebbero venire a Me, perché Io le conduca a Lui”[3].

Papa Paolo V confermò l’autenticità delle visioni della religiosa. Benedì la statua che la madre Mariana aveva fatto erigere e le concesse diverse indulgenze. Ciò fece si che la devozione alla Madonna del Buon Successo si fosse diffusa anche in Europa, soprattutto in Spagna.

In un’altra apparizione, nell’anno 1610, la Vergine ritorna sul tema della Massoneria, spiegando alla religiosa che negli ultimi tempi “Satana regnerà quasi completamente per mezzo delle sette massoniche”. Spiegò anche che in questi tempi “maledetti” ci saranno moltissime profanazioni dell’Eucarestia, sarà persino difficile, al culmine di questo periodo tribolato, ricevere il Battesimo e l’Estrema Unzione.  Satana inoltre si scaglierà contro il sacramento del Matrimonio e poi la Madre di Dio spiega all’ umile suora che il matrimonio simboleggia l’unione di Cristo con la sua Chiesa e perciò il demonio lo detesta. Il diavolo poi si sarebbe scagliato contro i ministri di culto, deviandoli dalla loro Santa chiamata, istigandoli ad azioni empie e crudeli. La Madonna fa notare che in questi ultimi tempi della divina pazienza “chi dovrebbe parlare rimarrà in silenzio” e non difenderà le verità della fede, ma tacerà per paura di ritorsioni [4].  

In altre occasioni la Donna vestita di sole spiega alla suora come la setta massonica cercherà di distruggere la cristianità, attraverso la promozione di leggi e costumi atti a corrompere le persone e incitarle alla lussuria, alla stampa empia, all’impurità, al sacrilegio. La Massoneria si servirà anche dei partiti politici, in particolare dei partiti di ispirazione comunista, per distogliere il popolo lavoratore dai suoi doveri cristiani ed istigarlo contro i comandamenti di Dio e i Santi precetti della Chiesa. Quegli stessi partiti saranno infiltrati dagli stessi massoni che ne prenderanno le redini.

Le apparizioni della Madonna del Buon Successo  possono benissimo concordare, dopo un accurato confronto, con quelle di Fatima e di La Salette. Anche la Beata Anna Caterina Emmerick faceva notare, nei suoi scritti, che la setta massonica e membri del clero con il grembiulino e il compasso  in mano (così come apparivano nelle sue visioni) avrebbero cercato di scardinare le fondamenta della Chiesa, senza però riuscirci completamente.

Le visioni e le apparizioni mariane, come quella di Quito, sono senza dubbio un avvertimento ai cristiani di oggi, che tanto indulgono nel peccato e soprattutto in false credenze. Una di queste, diffusa anche tra i sacerdoti, è quella che si possa essere cristiani e al tempo stesso massoni. Tale visione è assolutamente incompatibile con la sana dottrina Cattolica, con le numerose lettere apostoliche e le bolle dei papi che hanno condannato senza mezzi termini “i figli della vedova”[5], accusandoli di relativismo culturale, laicismo, naturalismo, occultismo, empietà e in numerosi casi di satanismo[6].

Ci auguriamo che i moniti della Santa Vergine, fatti alla madre Mariana, comincino ad essere ascoltati, in un periodo come quello odierno dove il male viene scambiato per il bene[7], e in cui la confusione, l’incertezza dominano tra le persone a causa dell’ignoranza delle Scritture [8] e dei sani precetti morali trasmessi nei secoli tra i cattolici.

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[1] Adessa Franco, Nostra Signora del Buon Successo, in Chiesa Viva, 39(2009), p. 3.

[2] Ibid, p. 8.

[3] Ibid, p. 9.

[4] Ibid, p. 16.

[5] I massoni secondo la leggenda, erano i muratori di cui era a capo Hiram Habif, capo costruttore sotto il re Salomone. Iniziò lui la costruzione del famoso tempio di Gerusalemme, ma di questa leggenda che i massoni raccontano spesso nulla viene riportato nelle Sacre Scritture. La madre di Hiram era rimasta vedova, perciò i massoni sono spesso ricordati con questo titolo.

[6] Vedi Humanus Genus e Inimica Vis di papa Leone XIII.

[7] Isaia cap. 5, v. 20.

[8] Osea cap. 4, v. 6.