LA PACE 

QUALE FRUTTO DI QUESTA FESTA, IMPLORIAMO CON LA SANTA CHIESA MADRE LA PACE, CHE NEI NOSTRI TEMPI SVENTURATI PARE ALLONTANARSI SEMPRE DI PIÙ.

LA MADONNA NACQUE NEL SECONDO DEI TRE PERIODI DI PACE UNIVERSALE SEGNALATI SOTTO AUGUSTO, IL TERZO DEI QUALI SEGNÒ L’AVVENTO DEL PRINCIPE STESSO DELLA PACE, NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO, IL FIGLIO DI DIO. 

IN QUEL TEMPO ACCADDE CHE MENTRE SI CHIUDEVA IL TEMPIO DI GIANO, DELL’OLIO MISTERIOSO SGORGAVA DAL SUOLO A ROMA NEL LUOGO DOVE DOVEVA SORGERE IL PRIMO SANTUARIO DELLA MADRE DI DIO, SI MOLTIPLICAVANO I PRESAGI PER IL MONDO IN ATTESA E UN NOTO POETA DI QUEL TEMPO CANTAVA LE SEGUENTI PAROLE:

«FINALMENTE GIUNGE L’ULTIMA ERA PREANNUNZIATA DALLA SIBILLA, SI APRE LA SERIE DEI SECOLI NUOVI, ECCO LA VERGINE» 

IN GIUDEA, LO SCETTRO ERA STATO TOLTO A GIUDA, MA ANCHE COLUI, CHE SE NE ERA IMPADRONITO PROSEGUÌ LA SPLENDIDA RESTAURAZIONE CHE DOVEVA PERMETTERE AL SECONDO TEMPIO DI RICEVERE FRA LE SUE MURA L’ARCA SANTA DEL NUOVO TESTAMENTO. 

È IL MESE SABBATICO, PRIMO MESE DELL’ANNO CIVILE E SETTIMO DEL CICLO SACRO TISRI, IN CUI COMINCIA IL RIPOSO STABILITO A OGNI SETTENNIO, CIOÈ L’ANNO SANTO GIUBILARE, IL MESE PIÙ RICCO DI GIOIA CON LA NEOMENIA SOLENNE, ANNUNZIATA DA SUONI DI TROMBA E DA CANTI, LA FESTA DEI TABERNACOLI E IL RICORDO DELLA DEDICAZIONE DEL PRIMO TEMPIO SOTTO SALOMONE. 

IN CIELO IL SOLE È ORMAI USCITO DAL SEGNO DEL LEONE ED E ENTRATO A PIENO IN QUELLO DELLA VERGINE. SULLA TERRA DUE BENEDETTI DISCENDENTI DI DAVIDE, GIOACCHINO E ANNA, RINGRAZIANO DIO, CHE HA BENEDETTO LA LORO UNIONE, PER MOLTO TEMPO INFECONDA CON LA NASCITA DELLA SANTISSIMA MIRJAM BAMBINA IMMACOLATA

IN TUTTO QUESTO OGGI TROVIAMO SUL PIANO DI TERRA NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO ACCOMPAGNATO IN PRIMIS DALLA SANTISSIMA MADRE SUA MIRJAM

POSSIAMO ALLORA COMPRENDERE L’ESATTEZZA DELLE INFORMAZIONI CHE IL CANALE RAGGIO DI LUCE ATTIVA STA RILASCIANDO DATO CHE PROPRIO NEL PROFETICO LIBRO DELL’APOCALISSE DI SAN GIOVANNI APOSTOLO 6,5-6 IN CUI TROVIAMO LA SEGUENTE MENZIONE RIFERITA ALL’OLIO PER LA SANTA MADRE MIRJAM E AL VINO RIFERITO AL PREZIOSISSIMO SANGUE SANTISSIMO DEL FIGLIO SUO RE DEL CIELO

Quando l’Agnello aprì il terzo sigillo, udii il terzo essere vivente che gridava: «Vieni». Ed ecco, Mi apparve un cavallo nero e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. E udii gridare una voce in mezzo ai quattro esseri viventi: «Un Chenice di grano per un danaro e tre misure d’orzo per un danaro!

Ma all’Olio e al Vino Non Recar Danno»

QUI PUOI LEGGERE I MIEI ARTICOLI LEGATI ALL’ESATTEZZA DELLA DATAZIONE TEMPORALE CHE INDICA L’APERTURA DEI SIGILLI, DATO CHE QUESTE INFORMAZIONI SONO A ME PERVENUTE DIRETTAMENTE DAL CIELO CHE QUI MI HA INVIATO

E SONO A ME RIFERITE

IO SONO EMANUELE 

e Dio è con Me

Benedizioni