LA MASSO-UFOLOGIA

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di Matteo Maria Donati

Negli ultimi anni si è assistito ad un’esplosione di visitatori nei siti che trattano le tematiche affrontate da Mauro Biglino, noto scrittore e in passato traduttore, dall’ebraico antico e dall’aramaico, per la casa editrice San Paolo.

“La Bibbia non parla di Dio” e “La Bibbia non è un libro sacro” sono solo due dei tanti libri che Biglino ha scritto negli ultimi anni, pubblicandoli con diverse case editrici tra cui la Mondadori.

Biglino propone una disamina dell’Antico Testamento utilizzando un approccio alla traduzione del testo che lui stesso asserisce essere il più letterale possibile, esortando a non tradurre certi termini come quello di “Elohim”, entità le quali avrebbero creato l’uomo “a  propria immagine e somiglianza” utilizzando tecniche sofisticatissime di ingegneria genetica.

Biglino identifica negli Elohim gli dei delle civiltà antiche, tra le quali quella dei Sumeri. Tra queste entità non identificabili sarebbe annoverato il Dio della Bibbia Jahvè, secondo lui erroneamente identificato come Dio.

Oltre al concetto di un Dio creatore nega anche quello di Onnipotenza, qualità che la teologia sempre attribuisce alla stessa Divinità. Dal suo punto di vista il concetto di Eternità è una invenzione della teologia, così come il peccato originale e la redenzione operata da Cristo.

Nessuno prima aveva mai espresso simili idee e accostamenti, come il fatto di accostare l’idea delle divinità sumeriche o egizie a delle entità extraterrestri. O come il fatto di affermare che Gesù stesso era un Elohim e che non è morto ma avrebbe soltanto finto di morire per poi uscire dal sepolcro.

Le idee di Mauro Biglino, senza dubbio, provano a mettere in discussione quello che il Cattolicesimo insegna da secoli. Ad un primo esame non si capisce bene il perché delle sue posizioni, oltretutto non poco originali, ma poi indagando nel web si viene a sapere di un particolare a dir poco rilevante: Mauro Biglino è stato un massone, un Venerabile Gran Maestro di una loggia del Grande Oriente d’Italia, l’obbedienza massonica italiana più numerosa nel nostro paese, che conta ad oggi sui 22.000 iscritti.

Si comprende con chiarezza allora lo scopo del lavoro di Biglino, che seppur afferma di non essere più un massone continua a tenere conferenze nelle logge del Grande Oriente.

Lo scopo del dott. Biglino, così come quello della Massoneria, è distruggere la Chiesa e i suoi insegnamenti. Questo obbiettivo viene perseguito con ogni escamotage e con ogni pretesto, cercando di sviare le persone e tentando di far credere loro che fino ad ora sono state ingannate, che ad oggi hanno creduto a delle barzellette inventate semplicemente per sottometterle e renderle schiave.

Tale tipo di strategia non è affatto nuova, ma anzi è un copione che da secoli viene ripetuto. Ne fu l’inventore il Serpente della Genesi che tentò di sviare Eva dall’obbedienza al suo Creatore, facendole credere che Dio stesso aveva ingannato lei e suo marito comandando loro di non mangiare il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male. Il risultato della disobbedienza dei primi uomini, come sappiamo e vediamo tutti, fu la morte e la sofferenza.

Se è ancora valido il detto “Sbagliando s’impara” credo sarebbe opportuno metterlo in pratica, ora più che mai, in un tempo dove Satana e i suoi satelliti cercano in ogni modo di sviare l’essere umano dallo scopo per il quale Dio stesso lo ha creato, privandolo della felicità e di quel benessere che Dio accorda sempre a coloro che lo amano.

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