SIMBOLI MASSONICI NEI ROSARI VENDUTI AI FEDELI

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di Matteo Maria Donati

Scorrendo casualmente qualche giorno fa qualche video di Youtube mi sono imbattuto in un video del settimanale Vade Retro, rubrica di approfondimento in onda fino a qualche anno fa su TV 2000, diretta dal noto giornalista David Murgia, uno dei migliori nel campo, dal mio punto di vista.

In una puntata del programma [1] David Murgia si reca da inviato a Camposampiero, un paesino di poco più di 12.000 abitanti, nella provincia di Padova. Qui, nella parrocchia di San Marco Evangelista accade una cosa insolita: un parroco, don Bruno, brucia o fa bruciare dal suo sacrestano dei rosari di plastica.

L’inviato e allo stesso tempo conduttore David Murgia intervista il parroco Don Bruno, il quale spiega che nella sua diocesi sono stati trovati, venduti da diverse bancarelle e negozi di articoli religiosi, dei rosari massonici. Il parroco spiega poi cosa intende dire: dei rosari che presentano sulla croce dei simboli massonici. Dal sole nascente simbolo del Lucifero gnostico ai pentacoli, dai volti caprini e cornuti che don Bruno fa notare in un rosario a dei cerchi rappresentati agli apici della croce.

IL SOLE rappresenta la luce della ragione e della conoscenza. Il sole rappresenta al tempo stesso Lucifero che, secondo la visione dello gnosticismo è una forza benevola e portatrice di conoscenza spirituale, al contrario del demiurgo Adonai, il Dio biblico, che invece sarebbe il dio del male e colui che avrebbe intrappolato le anime umane nella materia.

I PENTACOLI sono invece delle stelle a cinque punte, di solito inscritte in un cerchio. Il pentacolo è una rappresentazione del microcosmo e del macrocosmo.

LE CINQUE PUNTE sono i cinque elementi metafisici, acqua, aria, fuoco, terra e spirito, nei quali si organizzerebbero tutte le forze elementari, spiritiche e divine dell’universo.
Il pentacolo è la rappresentazione in miniatura dei processi su cui sia baserebbe il cosmo.

I VOLTI CAPRINI e cornuti sono il Baphomet, un’altra rappresentazione di Lucifero, il vero signore dell’universo e l’essere supremo per i massoni.

IL CERCHIO è simbolo dell’armonia, conseguenza di un equilibro delle forze opposte bene-male.

Essendo stato sconvolto dal servizio, ho voluto cercare su Google il numero della parrocchia di San Marco Evangelista, per vedere se ancora don Bruno è rimasto parroco. Telefonando mi ha risposto proprio lui, che con molta educazione e dolcezza mi ha spiegato che non si sa bene chi siano le aziende che producono questo tipo di rosari. Sta di fatto, come mi ha confermato anche lui, che questi simboli non siano stati fatti ingenuamente ma sono sicuramente stati fatti appositamente per uno scopo satanico. Don Bruno ci ha tenuto a dirmi che i massoni non sono soltanto massoni ma sono satanisti e occultisti.

Avendo spiegato a don Bruno che di questi rosari ne ho trovati diversi in alcuni negozi di articoli religiosi a Loreto, gli ho chiesto cosa mi consigliava di fare nel caso ne avessi trovato un altro. Mi ha risposto che l’unica cosa da fare è bruciarli, essendo oggetti satanici e aventi quindi un effetto malefico su chi li porta con sé e su chi li usa.

Ci siamo salutati cordialmente e posso dire che parlare con lui è stata una grande benedizione. Il suo impegno e la sua lotta contro il male mi hanno dato un esempio di vita devota a Dio e a servizio della sua Chiesa. Grazie don Bruno!  

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[1] MSMA, 24 marzo 2012 massoneria e rosari massonici, 24 marzo 2012, <https://youtu.be/KGZd-RiKWjE>, 12 Giugno 2020.